Pre-Targhetizzazione, visite e conversioni
Scritto da Daniele
Gia in passato in qualche articolo avevo accennato alla pre-targhetizzazione, bene è arrivato il momento di parlarne.
In questo articolo vorrei focalizzarmi su di un concetto tanto logico e palese quanto, purtroppo, trascurato dalla maggior parte degli operatori di internet. In questo articolo vi voglio parlare di target, di visite, di conversioni e, perché no anche un po’ di adsense.
Forse non è immediato agli occhi di tutti o più semplicemente non ci avete mai fatto caso, ma prestando un po’ d’attenzione ai messaggi pubblicitari, promozionali e ai contenuti dei siti di aziende di settore vi renderete conto che moltissime di queste non hanno la minima idea di cosa sia un lavoro di targetizzazione, quello cioè che focalizza l’impegno e le risorse della società su di uno specifico target al quale i servizi o i prodotti della stessa azienda sono mirati.
Nel web marketing, come nel marketing tradizionale la cosa fondamentale per qualsiasi iniziativa pubblicitaria o promozionale è individuare il target e su di questo focalizzare tutte le proprie forze e attenzioni. Allo stesso modo è altrettanto importante non disperdere le proprie forze e i propri sforzi in campagne che potrebbero attirare un bacino d’utenza che non sia il nostro target.
Sebbene questi siano concetti abbastanza banali, perché logici e apparentemente scontati, in internet abbiamo un problema molto diffuso che fa si che le aziende non dedichino sufficiente importanza alla targetizzazione.
Udite udite di che si tratta: le visite!
Adsense, la vendita di link, la corsa al traffico e agli utenti unici a prescindere da chi questi siano e tutto per la vana speranza di generare facili e rapidi profitti. Questi specchietti per le allodole molto spesso fanno perdere alle aziende il fine ultimo delle loro iniziative, fanno letteralmente perdere di mira il loro target. Questo non è causato soltanto dai sopraccitati motivi, ma anche dalle pressioni che molto spesso i SEO ricevono e a causa dei quali si trovano costretti ad adottare strategie che portino al sito traffico non targetizzato, quindi non realmente interessato all’acquisto dei servizi e dei prodotti offerti dal sito.
L’errore che compiono molte aziende è quello di investire denaro con lo scopo di far salire il più possibile le proprie visite, senza notare che la percentuale di conversioni rispetto alle stesse andrà sempre abbassandosi.
Vi faccio un esempio pratico. Un’azienda che offre servizi di traduzioni in differenti combinazioni linguistiche non dovrà spendere soldi in adwords per la chiave di ricerca ‘traduzioni’, sebbene questa sia la più ricercata, perché chi cerca ‘traduzioni’ solitamente ha bisogno di un traduttore automatico, di un dizionario o della traduzione di una canzone, quindi sarebbero visite che nulla hanno a che fare con ciò di cui si occupa l’azienda. Questa dovrebbe studiare campagne specifiche, lavorare sulle proprie offerte e assicurarsi di targetizzare il più possibile i propri contenuti di modo che la percentuale delle conversioni rispetto alle visite sia sempre più alta. Poi, ovviamente c’è chi pensa ad adsense, e al guadagno che si può fare con un alto numero di visite, questo è un discorso molto ampio da fare e mi prenderò un altro articolo per darvi il mio punto di vista, ma voglio porvi una sola domanda, in un business di nicchia non è eccessivamente rischioso distrarre il potenziale cliente con pubblicità che lo allontanano dal nostro sito?
Io sono convinto di si.
Quello che penso è che la cosa più importante sia targetizzare i propri contenuti, renderli chiari e limpidi, così come sia importantissimo focalizzare le proprie spese promozionali sul proprio target solo ed esclusivamente su quello, iniziative del genere portano ad una maggiore fidelizzazione dei clienti e offrono serietà e fiducia a quelli potenziali (che nel gergo dell’infomarketer vengono chiamati, leads).
E voi visitatori di infoprodotto, che strategie usate per la pre-targhetizzazione, per l’aumento delle visite e delle conversioni?
Io ci sto ancora lavorando, appena avrò sufficenti dati li condividerò con voi

February 16th, 2008 at 7:36 pm
Ciao Daniele,
Spero ti piaccia!
Francesco
February 16th, 2008 at 8:40 pm
Grazie.