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SEO Copywriting: scrivere con un giusto equilibrio

Cari internauti,
dopo le vicende di questi giorni di cui non ne è rimasta traccia, oggi voglio riprendere a scrivere di quello che mi appassiona, come mi pare e piace a me.

I lettori fedeli di questo blog sapranno che l’argomento del SEO Copywriting è un argomento che mi sta molto a cuore e quindi oggi parleremo proprio di questo.

Il titolo dell’articolo parla chiaro, un buon SEO Copywriter deve saper scrivere in modo equilibrato, ma questo equilibrio da cosa è dipeso?

La dote che deve avere un SEO Copywriter è quella di saper comunicare a due entità completamente diverse nello stesso tempo, che sono i lettori che vengono a leggere i nostri articoli o le nostre landing page e i robot (programmi) dei motori di ricerca che leggono i nostri articoli in modo completamente diverso.

Sulla base di ciò un buon SEO Copywriter sà quando inserire o meno la keyword per cui andarsi a posizionare da dare in pasto ai motori e sà anche quando tralasciare il lato tecnico per dedicarsi alla qualità del contenuto che verrà letto del visitatore.

Per concludere quando si vuole scrivere una pagina web usando queste mix di tecniche di SEO e di Copywriting è bene tenere sempre a mente che dobbiamo dosare in parti eque queste due metodologie, altrimenti potremmo trovarci con un articolo di ottima qualità per i nostri lettori ma senza traffico che provenga dai motori di ricerca, o viceversa.


N°3 Come scrivere una landing page di successo?

Nell’articolo precedente vi ho introdotto una tecnica di copywriting molto usata basta che andate a guardare le landing page dei vari infoprodotti o servizi più “famosi” e vedrete che non parlano a voi, ma parlano proprio a TE!

Oggi invece vedremo un argomento molto delicato e che se non viene completamente compreso è inutile stare a parlare di traffico, visitatori e posizionamento.

Il SEO Copywriting!

Che cos’è il SEO Copywritng?

Il SEO copywriting è l’unione di due metodologie applicate a settori diversi.

Il copywriting è l’arte dello scrivere per persuadere, mentre il SEO se vogliamo è l’arte di saper ottimizzare al meglio il nostro sito, blog, forum, o la nostra landing page.

Se riusciamo ad unire e comprendere gli insegnamenti di queste aree completamente diverse, una molto tecnico-matematica, l’altra molto psico-umanistica (?), riusciremo a creare una landing page di quelle memorabili e di sicuro successo.

Credo che il miglior modo per comprendere cosa intendo con l’idea di SEO Copywriting, sia praticarlo, dato che però ci tengo in particolar modo a questo argomento cercherò di dirvi brevemente in cosa dovrebbe consistere il lavoro di un buon SEO copywriter:

  • Scelta delle keywords o delle keyphrase (es. come creare una landig page di successo)
  • Scelta della nicchia di mercato
  • Scrivere la landing page facendo leva sui problemi identificati nella nostra nicchia per poter poi offrire una soluzione.
  • Scrivere la landing page inserendo in modo “intelligente” le keywords a cui vuole mirare per ottenere traffico dai motori.

Questo è solo l’inizio del lavoro di un buon SEO Copywriter perchè il lavoro continua con:

  • Monitoraggio ed analisi delle fonti di traffico
  • Monitoraggio ed analisi delle conversioni
  • Modifica o/e implementazione testo alla landing page

Per questa puntata è tutto, volevo preparare una bella presentazione sul SEO Copywriting, ma rimanda oggi rimanda domani, non l’ho più fatta, spero comunque di avervi dato input interessanti e ti anticipo che l’argomento della prossima puntata di questa rubrica sarà dedicato alla giusta grafica da utilizzare per poter avere una landing page di sicuro successo.

PS: se vuoi saperne di più sul SEO Copywrinting c’è questo bellissimo articolo che dà voce a chi fà questo di professione.


N°2 Come creare una landing page di successo?

Eccoci alla seconda tappa di questa rubrica che ha l’obiettivo di in-formarti, fino a dove arrivano le mie conoscenze, su come si crea una landing page di successo.

Oggi ti dirò una cosa che sono sicuro che avrai sentito dire in molte occasioni, ovvero quando scrivi la tua landing page dai sempre del TU!

Dare del TU quando si comunica è un ottimo modo per iniziare a prendere una certa “confidenza” e per far in modo che il TUO messaggio arrivi in modo diretto al TUO potenziale cliente (leads).

Come vedi quest’articolo che sto scrivendo si attiene proprio a questa “regola”, infatti parlo direttamente a te e non a tutti i lettori come è mia consuetudine.

Come vedi, e vedrai nelle prossime puntate di questa rubrica, queste tecniche di copywriting si possono usare benissimo per comunicare con i visitatori del tuo blog e delle tue landing page.

Per oggi quello che volevo dirti te l’ho detto, sò di non essermi dilungato troppo e avrò modo di rifarmi nella prossima puntata di questa rubrica che vi anticipo sarà dedica al SEO Copywriting, argomento che è già stato introdotto in questo articolo che ti consiglio di leggere.

Inutile dire che se non vuoi perderti neanche una puntata di questa rubrica, iscriviti subito ai FeedRSS.


Scrivere per persuadere è etico o no?

Oggi voglio riprendere un tema che avevamo trattato in questo articolo.

Il copywriting, o l’arte della scrittura persuasiva, è una cosa etica?

Dipende.

A tutto c’è un limite, nel caso del copywriting credo che questa linea di confine tra etico e non etico sia dipesa da, quanto quello che scriviamo corrisponde realmente con il nostro infoprodotto/servizio che abbiamo da proporre.

C’è infatti chi esagera con i numeri o con i benifici del suo infoprodotto/servizio da renderlo talmente bello da non sembrare vero. Se questa è la sensazione che hai quando leggi una landing page allora molto probabilmente a chi ha scritto quella pagina interessano esclusivamente i tuoi soldi, quindi diffidate gente…

Per fortuna il mondo è bello perchè non siamo tutti uguali, e infatti si trovano anche landing page che espongono in modo molto realistico quelli che sono i benefici dell’infoprodotto/servizio e che offrono supporto e garanzia subito dopo l’acquisto.

Dunque il copywriting può essere un arma a doppio taglio, da una parte c’è chi la usa in modo scorretto illudendo le persone, dall’altra c’è chi utilizzando sempre le stesse tecniche di scritture non esagera proponendo l’infoprodotto/servizio per ciò che è realmente.

Proprio per questo, credo che l’etica nell’informarketing non esiste perchè in entrambi casi lo scopo rimane pur sempre comune, vendere.

Il consiglio che ti dò, qual’ora tu volessi creare una landing page per il tuo infoprodotto/servizio, è di utilizzare queste tecniche testate e funzionanti ma anche di essere coerente con ciò che vuoi proporre rimanendo sempre con i piedi a terra.

Se credi che quello che ho scritto siano delle grosse cavolate o semplicemente se hai altro da aggiungere puoi farlo commentando questo articolo.


Copywriting o psico-copywriting?

Ultimamente si sente molto spesso parlare di copywriting o ancor più nel merito di SEO copywriting.

Oggi rivedendo alcune lezioni ed appunti su quest’arte ho notato come il copywriting sia un insieme di tecniche per comunicare alcune basate sull’uso di una corretta grammatica e formattazione del testo, altre basate su tecniche piennellistiche (di P.N.L.) e dunque per gioco ho voluto coniare il termine psico-copywriting.

Questo insieme di tecniche di scrittura persuasiva e di P.N.L. applicate al web marketing, e quindi aventi scopo di generare il maggior numero di vendite possibili, fanno leva il più delle volte sui bisogni/problemi del potenziale cliente per poi vendergli la soluzione.

Un esempio di questo tipo di psicologia persuasiva è quello del famosissimo aspirapolvere della Kirby.

Solitamente questi giovanotti addestrati alla vendita hanno un “copione standard” da recitare, scritto proprio con tecniche di psico-copywriting. Cerchiamo di capire meglio di cosa sto parlando…

Quando venite contattati telefonicamente vi viene proposto un appuntamento del tutto gratuito in cui viene effettuata una dimostrazione e il promoter di turno vi pulirà il materasso con questo speciale aspirapolvere in grado di aspirare particelle della grandezza di qualche µmm forse anche più piccole.

Il loro scopo è quello di rendere queste micro particelle vostri nemici per la salute, facendo leva praticamente su un tema molto importante, in particolar modo se ci sono bambini in casa magari con qualche allergia comunissima come può essere quella alla polvere, creando così un altra leva pscicologica.

Premetto che non ho mai avuto modo di vedere una dimostrazione e quindi non sto qui a giudicare se il prodotto funziona o meno ma quello che volevo far notorare era come fare leva su alcuni bisogni/problemi pscicologici del cliente sia uno dei tanti assi nella manica per poi poter vendere il vostro prodotto.

Ovviamente prima di poter far leva su tali problemi/bisogni dovrete prima crearli nella testa del vostro potenziale cliente perchè lui li ignora infatti facendo riferimento al kirby se nessuno ci spiegasse la storiella di queste micro particelle continueremo tranquillamente e serenamente a conviverci per il resto dell nostra vita.

Ma tutto ciò è etico o no?

Ne discuterò nel prossimo articolo…

PS: se volete comprare un kirby prendetelo dall’America vi costerà molti € in meno, talmente tanti che qualcuno potrebbe pensare di crearci un business :-)


4 chicche di copywriting per creare e vendere infoprodotti.

Cari internauti,

oggi voglio riprendere un discorso molto legato al tema infoprodotti, ovvero il copywriting, in particolare vorrei darvi 4 chicche di quella che si può definire “l’arte del copywriting” attuabili sia per creare che per vendere infoprodotti.

La prima chicca è per quanto riguarda la creazione del vostro infoprodotto ed è una “tecnica” che molti grandi infomarketer utilizzano per creare il loro infoprodotto.

Cosa fanno questi illustri signori?

Semplice, scrivono prima la lettera di vendita, in modo tale da focalizzare subito la loro attenzione su dei punti importanti e di espandere il loro infoprodotto proprio sulla base di essi. Io personalmente prima di sviluppare qualsiasi cosa prendo degli appunti su carta, li analizzo e vedo di farne una sorta di spremuta su cui espandere.

Le altre chicche sono legate al discorso di vendita dell’infoprodotto, la seconda riguarda un fattore di copywriting molto importante ovvero l’utilizzo di uno slang di mercato, (more…)


La dicotomia nel SEO Copywriting

Ho chiesto al mio amico Luca, un SEO copywriter molto esperto, che mi aiuta spesso e volentieri con gli articoli del blog di scrivermi un breve articolo per spiegare in breve in cosa consiste il suo lavoro, questa è stata la sua risposta:

In questo articolo voglio analizzare un ruolo che tocca da vicino me e quelli che come me lavorano quotidianamente in internet e che con gli occhi fissi sullo schermo e con le dita che in modo ormai automatico digitano sulla tastiera, vedono spesso sorgere il sole ma mai tramontare.

In cosa consiste il lavoro del copywriter?

Il lavoro del copywriter può spaziare attraverso diversi campi, toccando tutti i temi dello scibile umano, affrontato, oltretutto su media differenti (televisione, radio, riviste, giornali, opuscoli e, last but not least, web). L’aspetto che, senza dubbio accomuna la figura del copywriter è quello di non riuscire mai a far capire alle persone il lavoro che svolge in cosa consiste. Scrittore? Pubblicitario? Quando un copywriter descrive brevemente il suo lavoro a chi non lo conosce, la risposta più comune è: “ahh! Sei un giornalista!”. No, il copywriter non è un giornalista, anche se, dopo aver spigato innumerevoli volte la propria professione e dopo aver ricevuto per altre innumerevoli volte la stessa risposta, solitamente il copywriter replica con un “Si! Giornalista!”.

Il copywriter non è un giornalista, il copywriter è un professionista specializzato nella stesura di testi e titoli tesi al lancio e alla promozione di prodotti e servizi. Un professionista del genere deve vantare, innanzitutto una perfetta conoscenza della lingua italiana, ma deve anche, in molti casi, saperla mettere da parte per poter adattare i suoi scritti ai linguaggi più disparati.

Il copywriting tradizionale, e con questa parola intendiamo tutto quello che non è inerente al web, prevede solitamente che il professionista partecipi con un art director e un grafico alla realizzazione di un prodotto promozionale.

Il web copywriting, quello su cui, per ovvi motivi desidero soffermarmi, prevede, invece un lavoro individuale. Il web copywriter è specializzato nella stesura di testi professionali realizzati in modo che questi convincano e persuadano il lettore nella scelta del servizio o del prodotto descritto.

Ma c’è di più! (more…)