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Guadagnare online: analisi di mercato.

Tempo fa Marco De Veglia lanciò un sondaggio in cui poneva domande relative al settore guadagnare online.

Oggi su Internet Money Italia, il nuovo progetto di Marco, sono usciti i risultati di questo formidabile sondaggio. Vediamo un pò che cosa ci dicono i risultati:

  • Il 75% sono uomini
  • La fascia di età più gettonata è quella che và dai 35-44 (31,8%) seguita da 25-34 e 45-54, quindi si nota una vera e propria mancanza di giovani (io personalmente faccio parte del 7,9% che và dai 18-24 anni)
  • Una buona parte si informa da tempo e vorrebbe partire con i suoi progetti, un altra fetta invece ha già un suo business online e vorrebbe incrementarlo, ed infine non manca la buona parte che non crede sia possibile guadagnare con internet.
  • Il mezzo che viene prediletto per la formazione sono audio ed video da poter scaricare online.
  • Infine un dato che secondo me dovrebbe far pensare parecchio il 42% dei partecipanti al sondaggio non ha un blog.

Per saperne di più trovi qui l’articolo originale


Guadagnare con le landing page

Scrivo questo articolo perchè dopo la rubrica dedicata a come creare una landing page di successo, ho iniziato a ricevere visite dai motori attinenti alla keyword landing page, tra le quali c’era la keyprhase:

Guadagnare con le landing page.

Quindi scrivo questo articolo per fortificare il posizionamento e ovviamente per dare maggiori informazioni a riguardo.

Per guadagnare con una landing page bisogna avere un servizio o infoprodotto, cosa che non sarebbe stata necessaria se anzichè di una landing page si fosse trattato di una squeeze page.

Come si guadagna con una landing page?

Vendendo il nostro Know How, attraverso un infoprodotto o attraverso un servizio ad esempio di consulenza.

Perchè dovresti vendere il tuo Know How?

Semplice perchè tutti siamo degli esperti di qualcosa e ci sarà sempre qualcuno che si interessa al nostro settore che ricerca le informazioni che noi conosciamo. Vi ricordo che su internet il 99% degli utenti ricercano informazioni.

Perchè dovresti vendere il tuo Know How quando le stesse informazioni si possono reperire gratis in rete?

Anche qui la risposta è molto semplice.

  1. Prima cosa per reperire informazioni gratis in rete bisogna saper cercare, ovvero scegliere le giuste key di ricerca, saper filtrare i risultati, e cose simili.
  2. Non ci basta saper cercare ma dobbiamo avere il tempo per farlo, infatti possiamo essere bravissimi ad usare Google però se poi non abbiamo il tempo materiale per leggere e filtrare i vari risultati della ricerca, non andremo molto lontano.

Ed allora c’è chi, o perchè non sà cercare o perchè non ha tempo, preferisce andare sul sicuro e comprare il nostro Know How che gli darà le informazioni che sta cercando e che sarà suo subito dopo il pagamento grazie a quella che viene definita consegna digitale nel caso di infoprodotti, o magari tramite un appuntamento in skype per una consulenza online.

Inoltre guadagnare con una landing page non prevede nessuna struttura di ecommerce complessa ma basterà una semplicissima pagina web.


Copywriting o psico-copywriting?

Ultimamente si sente molto spesso parlare di copywriting o ancor più nel merito di SEO copywriting.

Oggi rivedendo alcune lezioni ed appunti su quest’arte ho notato come il copywriting sia un insieme di tecniche per comunicare alcune basate sull’uso di una corretta grammatica e formattazione del testo, altre basate su tecniche piennellistiche (di P.N.L.) e dunque per gioco ho voluto coniare il termine psico-copywriting.

Questo insieme di tecniche di scrittura persuasiva e di P.N.L. applicate al web marketing, e quindi aventi scopo di generare il maggior numero di vendite possibili, fanno leva il più delle volte sui bisogni/problemi del potenziale cliente per poi vendergli la soluzione.

Un esempio di questo tipo di psicologia persuasiva è quello del famosissimo aspirapolvere della Kirby.

Solitamente questi giovanotti addestrati alla vendita hanno un “copione standard” da recitare, scritto proprio con tecniche di psico-copywriting. Cerchiamo di capire meglio di cosa sto parlando…

Quando venite contattati telefonicamente vi viene proposto un appuntamento del tutto gratuito in cui viene effettuata una dimostrazione e il promoter di turno vi pulirà il materasso con questo speciale aspirapolvere in grado di aspirare particelle della grandezza di qualche µmm forse anche più piccole.

Il loro scopo è quello di rendere queste micro particelle vostri nemici per la salute, facendo leva praticamente su un tema molto importante, in particolar modo se ci sono bambini in casa magari con qualche allergia comunissima come può essere quella alla polvere, creando così un altra leva pscicologica.

Premetto che non ho mai avuto modo di vedere una dimostrazione e quindi non sto qui a giudicare se il prodotto funziona o meno ma quello che volevo far notorare era come fare leva su alcuni bisogni/problemi pscicologici del cliente sia uno dei tanti assi nella manica per poi poter vendere il vostro prodotto.

Ovviamente prima di poter far leva su tali problemi/bisogni dovrete prima crearli nella testa del vostro potenziale cliente perchè lui li ignora infatti facendo riferimento al kirby se nessuno ci spiegasse la storiella di queste micro particelle continueremo tranquillamente e serenamente a conviverci per il resto dell nostra vita.

Ma tutto ciò è etico o no?

Ne discuterò nel prossimo articolo…

PS: se volete comprare un kirby prendetelo dall’America vi costerà molti € in meno, talmente tanti che qualcuno potrebbe pensare di crearci un business :-)


I migliori, ed unici, infomarketer in Italia!

Cari internauti,

oggi in questo articolo voglio parlarvi dei migliori ed unici grandi infomarketer in Italia, dal momento che come ben sapranno i pochi addetti ai lavori.

Inizierei dal primo da colui che ha fatto la storia di questo mercato, colui che ha dato origine a tutto e sto parlando di (more…)


4 chicche di copywriting per creare e vendere infoprodotti.

Cari internauti,

oggi voglio riprendere un discorso molto legato al tema infoprodotti, ovvero il copywriting, in particolare vorrei darvi 4 chicche di quella che si può definire “l’arte del copywriting” attuabili sia per creare che per vendere infoprodotti.

La prima chicca è per quanto riguarda la creazione del vostro infoprodotto ed è una “tecnica” che molti grandi infomarketer utilizzano per creare il loro infoprodotto.

Cosa fanno questi illustri signori?

Semplice, scrivono prima la lettera di vendita, in modo tale da focalizzare subito la loro attenzione su dei punti importanti e di espandere il loro infoprodotto proprio sulla base di essi. Io personalmente prima di sviluppare qualsiasi cosa prendo degli appunti su carta, li analizzo e vedo di farne una sorta di spremuta su cui espandere.

Le altre chicche sono legate al discorso di vendita dell’infoprodotto, la seconda riguarda un fattore di copywriting molto importante ovvero l’utilizzo di uno slang di mercato, (more…)


Le squeeze page, queste sconosciute…

Nell’articolo precedente ho accennato brevemente l’argomento attuale.

Il termine squeeze page deriva dall’inglese e letteralmente significa “pagina spremitrice”; ma spremitrice di cosa?

Semplice, di email targhettizate o leads, ovvero delle email a cui può essere assegnata una “targa”, ad esempio, se creo una squeeze page dove parlo di come costruire una libreria, con all’interno un form le persone che si iscriveranno, lasciando il loro nome ed email, con questa azione manifesteranno un loro interesse nei confronti di quello che gli viene proposto e quindi possono essere (more…)


Cos’è una landing page?

Cari internauti,

oggi voglio parlarvi di un tema molto sentito da chi è nel settore dell’infomarketing ovvero: la landing page.

Sicuramente il discorso è molto ampio oggi voglio cercare di dare qualche informazione di base e cercare di capire cosa sia una landing page. Il termine deriva dall’inglese e letteralmente significa “pagina d’atterraggio” ovvero la pagina in cui si vuole vendere il proprio infoprodotto e dove atterrerà il nostro visitatore o meglio ancora il nostro leads.

Esistono vari tipi di landing page:

  • Lunghe, esprimono tutti i benefici dell’infoprodotto, si usano solitamente per infoprodotti di costo elevato.
  • Corte, queste al contrario possono essere usate per infoprodotti di basso costo.
  • Multimediali, queste landing page sono quelle che stanno prendendo piede già da parecchio tempo all’estero, indipendentemente dalla loro lunghezza queste contengono video o audio in cui, l’infomarketer espone lui stesso il suo infoprodotto e, perchè no, prova a venderlo ;-) Alcune addirittura contengono anche una chat dove il visitatore può chiedere informazioni sull’infoprodotto in tempo reale.

Per prodotti di alto costo si usano landing page molto lunghe in cui si illustrano tutti i benefici dell’infoprodotto per un motivo, molto semplice; supponiamo che un certo Mr.X venda il suo infoprodotto che parla di un metodo unico e (more…)


Guadagnare online con gli infoprodotti!

Cari internauti,

oggi voglio parlari dell’argomento che dà vita a tutto questo network, ovvero gli infoprodotti.

Come prima cosa cerchiamo di capire cos’è un infoprodotto; un infoprodotto è un prodotto che contiene informazioni e molto spesso questo termine viene usato nel web per catalogare una fascia di prodotti puramente digitali come:

  • Ebook
  • Videocorsi
  • Audiocorsi

Questo tipo di infoprodotti essendo digitali offrono molti vantaggi, ve ne elenco qualcuno:

  • Non essendo prodotti fisici, non necessitano di magazzino, tutto è salvato sul nostro hardisk.
  • Non nessitano di costi di spedizione ed imballaggio, tutto è alla portata di un semplice click, infatti il più delle volte dopo aver acquistato il prodotto online è subito possibile scaricarlo sul nostro pc.
  • Essendo prodotti che trovano il loro mercato sul web, si ha la possibilità di far conoscere (e magari di vendere) il nostro infoprodotto ovunque ci sia un pc connesso ad internet ed un utente interessato al nostro settore.

Questi sono secondo me i tre grossi benefici che si possono avere con gli infoprodotti.

Ogni giorno su internet le persone sono alla ricerca d’informazioni e come ben saprete tutti su internet basta fare una ricerca in google per venire sommersi d’informazioni, purtroppo però il tempo che una persona ha a disposizione per (more…)


Consiglio da 1000€ per guadagnare con i domini!

Cari internauti,

come vedrete in questo periodo c’è uno stop alla pubblicazione di articoli, anche se dietro le quinte si lavora sempre molto e nelle prossime settimane ce ne saranno delle belle.

Ma veniamo al consiglio da 1000€, apprendo ora dal forum di GT che in data 26 Marzo avrà inizio la registrazione di domini con estensione .asia .

Questa cari internauti è un enorme opportunità di guadagno, se si scelgono i nomi giusti (in inglese) e se si ha quel pizzico di fortuna (che non guasta), si potrebbero registrare domini interessanti per poi rivenderli a grosse società per cifre molto più importanti di quanto ci è costato registrare il dominio. Mi sembra però di aver capito che bisogna o essere residenti in asia o avere qualche parente lì :-(

(more…)


Dropship, ebay e gli infoprodotti.

Cari internauti,

oggi voglio parlare di una delle grandi patrie dell’infoprodotti ovvero ebay e più nello specifico di dropship o dropshipping, come dir si voglia.

Cos’è il dropship?

Il dropship è un servizio che molte aziende forniscono a chi si iscrive, potremmo definirlo un programma di affiliazione vero e proprio, anche se in ballo non ci sono infoprodotti digitali (ebook o altri) ma prodotti materiali che necessitano di magazzino e spedizione. Queste aziende mettono a disposizione dei loro affiliati un catalogo prodotti a prezzi inferiori rispetto a quelli del mercato di ebay e possono definire anche il prezzo di vendita dell’affiliato in modo di non creare concorrenza tra gli affiliati stessi. L’affiliato dopo ogni vendita non dovrà far altro che girare l’acquisto alla società per cui si è affiliato e quest’ultima penserà alla spedizione dell’oggetto e al nostro pagamento senza che l’oggetto passi per le nostre (more…)